Il Team Building nello sport

Tempo di lettura: 2 Minuti
Il Team Building nello sport

Hai mai visto o partecipato a meeting aziendali in cui veniva chiesto a semplici impiegati di svolgere attività agonistiche o giochi di collaborazione?

In altri articoli ho raccontato cos’è la coesione di un gruppo e il concetto di efficacia collettiva. Per favorirle si possono utilizzare svariate tecniche, la più famosa è il team building.

Le attività di “costruzione della squadra” sono esperienze, di solito ludiche, che permettono alle persone di entrare in relazione in contesti diversi da quelli abituali. L’intento è sperimentarsi, anche mettendo in discussione rapporti già esistenti tra i partecipanti. In un’attività, ad esempio, un allenatore bendato, potrebbe essere guidato da un suo atleta per trovare un determinato oggetto in una stanza.

Scopi del Team Building

Questo tipo di esperienza ha principalmente tre finalità.

  • Conoscenza reciproca.
  • Miglioramento della coesione di gruppo, agendo anche sulla fiducia reciproca, la sintonia e l’empatia tra i membri.
  • Sviluppo della creatività, utili a risolvere le difficoltà che si troveranno in allenamento o, soprattutto, in gara.

Si può immaginare quanto questi fattori siano importanti per una squadra sportiva.

La scelta dei giochi da proporre viene effettuata da un professionista in base alle caratteristiche del gruppo, agli spazi, ai materiali e ai tempi a disposizione. L’intento sarà sempre di coinvolgere il più possibile tutti i partecipanti, spingendoli a collaborare e ad esprimersi senza imbrigliarli in regole ferree. Ad esempio, io posso chiedere a una persona di guidare un compagno bendato da una parte all’altra di una stanza, facendogli evitare degli ostacoli, ma non dando indicazioni su come fare: deve essere la coppia a trovare una soluzione per eseguire il compito. 

Il momento cruciale

Al termine di ogni attività, i partecipanti devono cercare di ragionare su quanto imparato dall’esperienza, quali emozioni hanno provato e cosa possono riportare nella vita di tutti i giorni. La verifica, di solito, è guidata dal professionista che ha condotto e/o ideato l’esperienza ed è rappresentata da una discussione o da ulteriori giochi creati per l’occasione. Essendo la fase in cui si tirano le somme e in cui si consolida quanto imparato, è essenziale per non perdere l’efficacia dell’intervento.

Vuoi contattarmi per informazioni o conoscermi? Compila il modulo qui sotto.

HomeChi SonoAttivitàApprofondimentiContattami

FacebookInstagramYoutube